ACCADEMIA DELLA MERCEDE
POPULORUM GYMNASIUM
di Lettere - Scienze - Arti e Tempo Libero
RETTORATO
sotto l'alto Patrocinio dei
Cavalieri della Mercede
Nel 1992 essendo Governatore dei Cavalieri della Mercede, il barone don Beniamino Sorbera de Corbera, al fine di creare uno strumento di sostegno economico alle Commende della Mercede con atto notarile del cav dott. Carmelo Fazio notaio in Catania è stata fondata l'ACCADEMIA POPULORUM GYMNASIUM. Le delegazioni hanno il compito di promuovere iniziative culturali, ricreative e sportive il cui ricavato va destinato alle Commende che gestite dai Cavalieri e dalle Dame della Mercede assistono immigrati, nomadi bisognosi ed ammalati a domicilio.
NATURA E SCOPI - FONDI E GESTIONE
Art. 1) Sotto il patrocinio della Compagnia di S. Maria della Mercede, Ordine Ospitaliero per la redenzione degli schiavi, è costituita l'Associazione cuturale denominata "Accademia Populorum Gymnasium" di Lettere-Scienze-Arti e Tempo libero,con sede legale presso la sede del Governo della Mercede in via Paternò,17 Catania e che in avanti sarà denominata “Accademia”.
Art.
2)
L'Accademia si propone di realizzare scambi culturali fra i popoli,
allo scopo di promuovere lo sviluppo di una cultura sovra nazionale, che nasca
dal rispetto e dalla salvaguardia delle singole culture e tradizioni, in
conformità agli scopi della Compagnia di S.
Maria della Mercede. A tal fine essa si propone di:
- diffondere lo studio delle varie
discipline, di istituire borse di studio, premi e riconoscimenti regionali,
nazionali ed internazionali;
- di incoraggiare e favorire i giovani
talenti, aiutandoli ad affermarsi nel campo delle lettere, delle arti e delle
scienze;
- di organizzare ed incrementare
tutte quelle attività che si inquadrano nella tradizione storica,
mediante rapporti di gemellaggio, congressi, conferenze, dibattiti, concerti,
attività divulgative e pubblicitarie, collettive d'arte, meeting, viaggi, gite
e quanto altro possa portare progresso, cooperazione e solidarietà tra i
popoli. Per l'Araldica verrà costituito, in ogni Delegazione, un Ente specifico
denominato “Archivio Storico e Araldico Internazionale “ solo con il compito
di raccogliere e custodire il patrimonio storico nobiliare
di ciascun paese e valorizzare, con la conoscenza e lo studio, il
patrimonio artistico presente sul territorio della Delegazione (palazzi, dimore
storiche, costruzioni militari, castelli, chiese, monasteri, siti archeologici
etc.). L'Ente non potrà rilasciare alcuna certificazione finalizzata a
riconferme o rivendicazioni nobiliari, essendo questa una prerogativa delle
“Fons Honorum” riconosciute.
Tute
le iniziative saranno rispettose del sentimento religioso proprio dell’Ordine
della Compagnia della Mercede.
Art.
3)
L'Accademia non ha scopo di lucro.
Si avvale di volontari la cui opera è prestata in modo personale, spontaneo e
gratuito, senza fini di lucro anche indiretto, ma esclusivamente per fini di
solidarietà. L'attività del volontario non può essere retribuita in alcun
modo, nemmeno dal beneficiario; al volontario possono essere soltanto rimborsate
dall'Accademia, le spese effettivamente sostenute per l'attività prestata,
entro i limiti stabiliti dall'apposito regolamento. La qualità di volontario è
incompatibile con qualsiasi forma
di rapporto di lavoro subordinato o autonomo
e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l'Accademia.
Art.
4)
Per adempiere alle finalità
che si prefigge, l'Accademia potrà avvalersi delle risorse economiche
provenienti da:
1)
contributi e quote associative degli
aderenti;
2)
contributi di privati;
3)
contributi dello Stato, di Enti o Istituzioni pubbliche;
4)
contributi di organismi internazionali;
5)
rimborsi derivanti da convenzioni;
7)
entrate derivanti da attività commerciali produttive marginali, in conformità
alla legge quadro sul volontariato dell’11.08.91 n. 266 e succ. modif.
8)
convenzioni stipulate con lo Stato, le Regioni, le Province, Enti locali o altri
Enti pubblici, organismi religiosi, organismi internazionali e comunitari.
L'Accademia
può compiere tutte le operazioni contrattuali di natura mobiliare e
immobiliare, ivi compreso l'acquisto di immobili e quanto altro necessario o
utile per il realizzo diretto o indiretto dei suoi scopi, nonché l'accettazione
di donazioni e lasciti testamentari.
Art.
5) Per il raggiungimento dei propri
fini l’Accademia può stipulare Convenzioni con lo Stato, le Regioni, le
Province, gli Enti locali o altri Enti pubblici, organismi religiosi, organismi
internazionali e comunitari.
Art.
6) L'Accademia,
previa deliberazione del Senato Accademico, può aderire ad organizzazioni
regionali, nazionali ed internazionali.
Art
7)La durata dell'Accademia è
stabilita a tempo indeterminato, in caso di scioglimento il suo patrimonio
spetterà di diritto alla Compagnia di Santa Maria della Mercede.
Rapporti con la
Compagnia della Merecede
Art.
8) La
Compagnia della Mercede sarà l’unica destinataria dei benefici economici
derivanti dalle iniziative realizzate dall’Accademia: riceverà annualmente il
20% delle quote che gli Accademici versano al Rettorato. Un rappresentante del
Governatore parteciperà con diritto di veto alle riunioni dell’Assemblea
generale del Rettorato e del Senato Accademico. Le Commende saranno le sole
beneficiarie delle iniziative promosse dalle Delegazioni. Il Capo
Commenda o un suo rappresentante sarà presente
all’assemblea di Delegazione e nelle riunioni del consiglio di
Delegazione.
E’
fatto divieto cumulare cariche tra la Compagnia della Mercede e l’Accademia:
tuttavia onde consentire il buon funzionamento dell’Accademia il Governatore
può autorizzare, esaminando ogni singola posizione, i membri dell’Ordine a
ricoprire cariche anche nell’Accademia.
CAPITOLO II°
SOCI
CONFIGURAZIONE - SOCI
(AMMISSIONE, ESCLUSIONI, OBBLIGHI)
Art.
9) L’Accademia
è organizzata in DELEGAZIONI, ognuna con propria e definita competenza
territoriale, configurata nel decreto di istituzione emanato dal Rettore in
carica.
Nell’ambito
di ogni delegazione sono previste due classi di Soci:
-Accademici
della Mercede;
-Accademici
Onorari.
Art.
10) Accademici
della Mercede:
- sono coloro che, condividendo le finalità dell’Accademia (in particolare
per la realizzazione di quanto previsto dall’art. 2), sottoscrivono apposita
istanza rivolta al Rettore nella quale si impegnano ad osservare il presente
Statuto.
- se ammessi, sono iscritti nell’Albo d’Oro
dell’Accademia ed in un apposito registro della Delegazione, dove saranno
riportati i dati anagrafici e quanto altro utile;
. nelle Assemblee hanno diritto di voto, partecipano
all’organizzazione ed alla gestione dell’Accademia e della Delegazione:
Art.
11) Gli Accademici della Mercede hanno
i seguenti obblighi:
a) osservano lo Statuto
(dell’Accademia e della Delegazione) in ogni sua parte.
b) pagano le rette annuali (Rettorato e Delegazione) alle scadenze fissate
secondo le modalità previste.
c) ottemperano alle prescrizioni degli organi sociali, senza svalutare o
comunque compromettere con la loro azione la dignità di Accademico o quella
dell'Accademia.
d) sollevano l’Accademia
e la Delegazione da ogni dovere di "privacy" limitatamente allo
svolgimento delle attività istituzionali;
e) partecipano alle Assemblee, ai Comitati di studio ed
alle varie iniziative promosse dalla Delegazione
Gli Accademici della Mercede che violano questi essenziali principi, saranno deferiti ai Gran Giurì, ai sensi dello Statuto.
Art.
12) La qualità di Accademico della Mercede
si perde per:
-dimissioni
da comunicare per iscritto al Rettore
tramite il Preside della Delegazione di appartenenza;
-morosità nel pagamento di almeno due
quote annuali;
-indegnità deliberata dal Gran Giurì
e decretata dal Rettore;
La
perdita della qualifica di Accademico decretata deal Rettore comporta l'uscita
dall’Accademia; la perdita, per qualsiasi causa, non comporta un diritto sul
patrimonio dell'Accademia o della Delegazione, né rimborsi, né corrispettivi
ad alcun titolo.
Art.
13) Gli Accademici Onorari sono suddivisi in classi:
a) Benemeriti
b) Membri d’Onore.
Ogni
classe è individuata secondo le
dichiarazioni e le indicazioni fornite nel contesto del decreto di nomina:
a)- Accademici Benemeriti: sono
emeriti della cultura e dell’arte, nominati dal Rettore, su proposta del
Senato Accademico, o del Consiglio di Delegazione.
b)- Membri d'Onore: sono alte
personalità, nominati dal Rettore “motu proprio”, o su proposta del
Senato Accademico o del Consiglio di Delegazione.
Art
.14) Gli Accademici Onorari non
possono ricoprire cariche, partecipano alle Assemblee senza diritto di voto,
non hanno obbligo di quote associative o di rette.
Art
.15) Gli Accademici Onorari vengono
iscritti nell’apposita sezione dell’Albo d’Oro, dove saranno riportati i
dati anagrafici e quanto altro ritenuto utile. Accettando di far parte
dell'Accademia, gli accademici sollevano da ogni dovere di "privacy"
il Cancelliere incaricato della custodia dello Albo.
Le
proposte di ammissione di iniziativa dei Presidi delle Delegazioni vanno inviate
alla Cancelleria dell'Accademia per essere sottoposte gli organi competenti.
CAPITOLO III°
ORGANI centrali
(assemblea generale - collegio accademico - senato accademico
-rettorato)
Art.
16) Sono
organi centrali dell’Accademia:
1-
l’Assemblea generale;
2-
il Senato Accademico;
3- il Rettorato;
4- il Collegio dei revisori;
5- il Gran Giurì.
Art.
17)
L'Assemblea generale degli
Accademici della Mercede è convocata dal Rettore, che la presiede,
ogni quattro anni :
a)
elegge il Rettore;
b)
elegge il Senato Accademico (organo
di controllo - 11 membri);
c)
delibera eventuali modifiche al
presente statuto;
d)
elegge 3 revisori titolari e 2 supplenti;
e)
elegge 5 membri del Gran Giurì.
Può
riunirsi inoltre in sessione straordinaria su richiesta motivata rivolta al
Rettore, sottoscritta da almeno dieci Accademici
della Mercede.
Partecipano
alla Assemblea Generale i rappresentanti delle Delegazioni, nominati dai
rispettivi Consigli, in ragione di uno ogni 20 Accademici della Mercede
iscritti, nonché i Capi Commenda, per quanto stabilito dall’art. 39.
L'Assemblea sarà validamente costituita in prima convocazione con la
maggioranza degli aventi diritto, in seconda convocazione qualunque sia il
numero dei presenti; le deliberazioni saranno valide con i voti dei 2/3.
La
convocazione dell’Assemblea sarà fatta per lettera ordinaria, contenente la
data e l’ora della prima e della seconda convocazione e l’ordine del giorno.
Art.
18)
Il Senato Accademico (organo
di controllo), presieduto dal Decano, ha i seguenti compiti:
a)
-approva annualmente, entro il 30
aprile, la relazione morale e la
relazione programmatica presentate dal Rettore su proposta degli organi del
Rettorato;
b)
- esercita il controllo sugli atti del Rettorato;
c)
-esprime il parere sulla nomina degli Accademici Onorari, Benemeriti e sui
Membri d'onore;
d)
-definisce le
quote d'iscrizione all'Accademia e le rette annuali che gli accademici
della Mercede sono tenuti a versare direttamente al Rettorato.
Alle
riunioni del Rettorato e del Senato Accademico partecipa di diritto un
rappresentante del Governatore della Compagnia di S. Maria della Mercede, con
diritto di veto per gli atti contrari alle finalità e alla configurazione della
Mercede.
La
convocazione del Senato Accademico è fatta dal Rettore, secondo le necessità,
con le stesse formalità della convocazione dell’Assemblea.
Art.
19)
Il Rettorato (organo di
gestione - 7 membri) presieduto dal
Rettore, risulta così composto:
-Rettore
-Pro Rettore
- Cancelliere
-Tesoriere Generale
-3 Consiglieri
Il
Rettorato:
-esercita
funzioni di sviluppo e di controllo
volte a garantire il rispetto e l'osservanza dello statuto su tutta l'Accademia
unitariamente considerata.
-gestisce
il patrimonio dell'Accademia, definisce obiettivi compiti e mansioni con
apposito regolamento unitario; può proporre all'Assemblea degli Accademici
della Mercede modifiche al presente statuto, redige apposito regolamento per
l’esecuzione di quanto previsto dallo statuto.
-delibera
le nomine degli Accademici nelle varie classi.
-approva
lo Statuto delle Delegazioni e le modifiche
da apportare su proposta delle Delegazioni al fine di adeguarli alla
legislazione vigente del luogo.
Art.
20) Il
Rettore è il rappresentante legale dell’Accademia, con i poteri di firma.
In
particolare:
- nomina
i membri del Rettorato (Pro Rettore – Cancelliere - Tesoriere Generale – 3
Consiglieri).
- convoca
e presiede l'Assemblea Generale degli Accademici della Mercede per gli
adempimenti statutari.
- istituisce
e delimita con proprio decreto le Delegazioni e ne nomina i Presidi.
-
ammette con proprio decreto gli
Accademici nelle varie classi.
-
ratifica con proprio decreto
l'elezione dei Presidi.
-
autorizza
con proprio provvedimento, per
l’esecuzione del Tesoriere, tutte
le operazioni di carattere finanziario.
-
presenta al Senato Accademico la
relazione morale, accompagnata dal rendiconto annuale,
e quella programmatica per ogni anno accademico.
Art.
21) Il
Pro Rettore rappresenta il Rettore in caso di assenza o di impedimento
limitatamente alle funzioni di ordinaria amministrazione.
Art.
22) Il
Cancelliere cura la promozione, presso le Commende,
del sorgere delle Delegazioni, prepara e controfirma
i decreti, redige e firma i
verbali ed assiste il Rettore in tutte le riunioni in cui è necessario stendere
regolare verbale, custodisce e aggiorna l’Albo d’Oro.
Art.
23) Il
Tesoriere Generale nei limiti delle funzioni ad esso delegate è
corresponsabile ai sensi di legge con il Rettore ed
esegue a propria firma tutte
le operazioni di carattere economico e finanziario autorizzate. Redige il
rendiconto annuale e lo controfirma assieme al Rettore per la presentazione al
Senato Accademico, entro il 31 marzo di ogni anno. Entro il 31 maggio di ogni
anno versa al Governo della Compagnia di S. Maria della Mercede il 20% delle
rette annuali che gli Accademici della Mercede versano al Rettorato, come
risultano dal rendiconto approvato dal Senato Accademico.
Art.
24) Ai
Consiglieri spetta la funzione ispettiva con il compito di vigilare sulle Delegazioni e riferire al
Rettore per i provvedimenti necessari.
Art.
25) I Revisori esaminano la
situazione amministrativa delle Delegazioni e del Rettorato e redigono una
relazione, che verrà sottoposta all'attenzione del Senato Accademico.
Art.
26) I
Gran Giurì hanno il compito di garantire il prestigio morale
dell’Accademia esaminando tutte le controversie che nascono all'interno della
stessa, redigono una relazione che il Rettore sottoporrà al Senato Accademico
per i provvedimenti del caso.
Art.
27) Tutti
gli organi centrali dell'Accademia restano in carica 4 anni.
Art.
28) L’anno
accademico va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno, con l'obbligo,
alla chiusura, di formazione del
rendiconto a cura del Tesoriere generale, dal quale dovranno risultare i beni, i
contributi, le quote sociali etc,. che sarà sottoposto entro il successivo 30
aprile al Senato Accademico per l'approvazione.
Art.
29) Stemma
dell'Accademia: Arma di rosso alla croce piana di argento cinta da corona di
alloro e quercia annodati in punta
Art.
30) La
divisa per gli Accademici e i segni distintivi saranno definiti da apposita
commissione e approvati del Senato accademico.
Art.
31) La
sede dell'Accademia è nel palazzo del Governo della Compagnia di Santa
Maria della Mercede
Cap. IV
Organi periferici
Delegazioni – Preside - Consiglio di Delegazione
Art.
32)- L'Accademia
opera attraverso le Delegazioni, la cui istituzione avviene con decreto del
Rettore il quale, in prima costituzione, nomina un Preside con il compito di organizzare la Delegazione
stessa.
Fanno
parte della Delegazione gli Accademici che,
avendo ricevuto, su loro
domanda, il nulla osta dal Rettore sono iscritti nell’Albo d’Oro.
Raggiunto
il numero di 12 accademici titolari
residenti nel territorio della Delegazione essa si costituirà come soggetto
giuridico adottando lo statuto tipo definito dall'Accademia, onde regolare
uniformemente l'Organizzazione delle delegazioni. Ogni Delegazione è
impegnata ad operare a favore della Commenda della Compagnia alla quale
è collegata nel decreto di istituzione.
Costituitasi
la Delegazione in soggetto giuridico, il Preside sarà eletto ogni 2 anni
dall'Assemblea di Delegazione. L'elezione deve essere ratificata da un apposito
decreto del Rettore.
Art.
33) Sono
organi della Delegazione:
-
l’Assemblea di Delegazione
-
Il Preside
-
il Consiglio di Delegazione
Art. 34) ASSEMBLEA DI DELEGAZIONE -
L'Assemblea della Delegazione è costituita dagli Accademici della Mercede che
risultano iscritti sull’apposito albo. Ha
i seguenti compiti:
-approva annualmente entro il 28
febbraio la relazione morale e programmatica
della Delegazione ed il rendiconto di cui all’art. 36.
-elegge ogni 2 anni il Preside.
-elegge ogni 2 anni 3 revisori.
-approva la retta che gli
Accademici della Mercede dovranno versare alla Delegazione.
-Instaura gemellaggi con organizzazioni locali, nazionali ed internazionali.
-promuove la formazione di nuove Delegazioni presso le Commende della Compagnia di S.
Maria della Mercede.
-istituisce premi e riconoscimenti che mettano in risalto l'impegno di chi opera in
ambito della Delegazione.
L'Assemblea sarà validamente costituita in 1° convocazione con la
maggioranza relativa dei componenti e le deliberazioni saranno valide con i voti
dei 2/3; in seconda convocazione sarà validamente costituita qualunque sia il
numero dei presenti.
Il Preside e il Consiglio si insedieranno nel corso dell'inaugurazione
dell'anno accademico.
Art. 35 ) Il Preside è il rappresentante legale della delegazione nei confronti dell'Accademia,
di fronte a terzi o in giudizio, con i poteri di firma. Il Preside opera
affiancato da un Consiglio di Delegazione. Egli risponderà del suo operato al
Rettore e all'autorità giudiziaria. Nel corso del suo mandato potrà sostituire
i membri del Consiglio dimissionari, o che non collaborano attivamente e che non
riscuotono più la sua fiducia.
Il Preside:
-promuove iniziative e attività secondo quanto previsto dallo Statuto onde poter
sostenere la Commenda a cui è necessario ritenersi sempre legati,
-convoca ogni anno entro il 28
febbraio l'Assemblea degli Accademici della
Mercede per l'approvazione del rendiconto morale e programmatico,
-inaugura nel mese di dicembre l'anno accademico, nel corso del quale illustra il
programma delle iniziative e relaziona sull'attività svolta,
-stabilisce frequenti rapporti e concorda
il calendario delle attività con il Capo Commenda.
-nomina i coordinatori delle commissioni di lavoro per le sezioni: Musica
–Letteratura - Arte - Tempo
libero - Scienza
- Araldica -Viaggi -
Divulgazione e Pubblicitarie o di altre attività che si intendono realizzare.
-presenta al Rettore gli aspiranti Accademici.
Costituitasi la Delegazione in soggetto giuridico il Preside sarà eletto
ogni 2 anni dall'assemblea dei soci della Delegazione. L'elezione deve essere
ratificata da un apposito decreto del Rettore.
Art. 36) Il Consiglio di
Delegazione,
nominato dal Preside, è
costituito:da:
Vice preside – Segretario – Tesoriere –3 Consiglieri.
Il Consiglio:
-approva ogni anno il programma di iniziative e attività secondo quanto previsto
dallo Statuto onde poter sostenere la Commenda a cui è necessario ritenersi
sempre legati.
-propone all’Assemblea eventuali iniziative di gemellaggi e di formazione di nuove
Delegazioni.
-approva i resoconti di ogni iniziativa ed, a fine di ogni anno, la relazione morale
e programmatica ed il rendiconto di cui all’art. 34, predisposti dal Tesoriere
e presentati dal Preside.
-collabora con il Preside per la buona riuscita delle iniziative.
-esercita le funzioni secondo l'incarico conferito dal Preside.
-nomina i rappresentanti della Delegazione all’Assemblea Generale
dell’Accademia, in ragione di uno ogni 20
Accademici della Mercede iscritti ed in regola con le rette.
Art.
37) L’attività
della Delegazione è attuata
secondo le direttive delle relazioni morale e programmatica, che saranno
sottoposte dal Preside all’approvazione dell’Assemblea di delegazione, nei
tempi di cui all’art. 34.
NORME
TRANSITORIE
Art.
38) Nella prima applicazione dello
statuto, al fine di garantire nella organizzazione dell’Accademia la presenza
dell’universo delle Delegazioni, i membri degli organi accademici sono
nominati, gradualmente, con decreto del Rettore.
Art.
39) I capi Commenda, al fine di
stabilire la massima circolazione di esperienze e di informazioni, nelle more
della formazione delle rispettive Delegazioni partecipano di diritto alle
Assemblee Generali dell’Accademia, con diritto di voto,
Il Rettore
Il Cancelliere
dott. Carlo Majorana
Gravina dott. Ing. Mariano
Vasta
in allestimento