ACCADEMIA DELLA MERCEDE

POPULORUM GYMNASIUM

di Lettere - Scienze - Arti e Tempo Libero

RETTORATO

 

sotto l'alto Patrocinio dei

 Cavalieri della Mercede

STATUTO

Nel 1992 essendo Governatore dei Cavalieri della Mercede,  il barone don Beniamino Sorbera de Corbera, al fine di creare uno strumento di sostegno economico alle Commende della Mercede con atto notarile del cav dott. Carmelo Fazio notaio in Catania è stata fondata l'ACCADEMIA POPULORUM GYMNASIUM. Le delegazioni hanno il compito di promuovere iniziative culturali, ricreative e sportive il cui ricavato va destinato alle Commende che gestite dai Cavalieri e dalle Dame della Mercede assistono immigrati, nomadi bisognosi ed ammalati a domicilio.

 

STATUTO GENERALE

  
 
Testo approvato dall’Assemblea Generale dell’Accademia ”Populorum  Gymnasium” nella seduta del 21 febbraio 2001. Aggiornamenti. 
 
CAPITOLO I°

NATURA E SCOPI - FONDI E GESTIONE

 

Art. 1)  Sotto il patrocinio della Compagnia di S. Maria della Mercede, Ordine Ospitaliero per la redenzione degli schiavi, è costituita  l'Associazione cuturale denominata "Accademia Populorum Gymnasium" di Lettere-Scienze-Arti e Tempo libero,con sede legale presso la sede del Governo della Mercede in via Paternò,17 Catania e che in avanti sarà denominata  “Accademia”.

 

Art. 2)  L'Accademia  si propone di realizzare scambi culturali fra i popoli, allo scopo di promuovere lo sviluppo di una cultura sovra nazionale, che nasca dal rispetto e dalla salvaguardia delle singole culture e tradizioni, in conformità agli scopi della Compagnia di  S. Maria della Mercede. A tal fine essa si propone di:

- diffondere lo studio delle varie discipline, di istituire borse di studio, premi e riconoscimenti regionali, nazionali ed internazionali;

- di incoraggiare e favorire i giovani talenti, aiutandoli ad affermarsi nel campo delle lettere, delle arti e delle scienze;

- di organizzare ed incrementare  tutte quelle attività che si inquadrano nella tradizione storica, mediante rapporti di gemellaggio, congressi, conferenze, dibattiti, concerti, attività divulgative e pubblicitarie, collettive d'arte, meeting, viaggi, gite e quanto altro possa portare progresso, cooperazione e solidarietà tra i popoli. Per l'Araldica verrà costituito, in ogni Delegazione, un Ente specifico denominato “Archivio Storico e Araldico Internazionale “ solo con il compito di raccogliere e custodire il patrimonio storico nobiliare  di ciascun paese e valorizzare, con la conoscenza e lo studio, il patrimonio artistico presente sul territorio della Delegazione (palazzi, dimore storiche, costruzioni militari, castelli, chiese, monasteri, siti archeologici etc.). L'Ente non potrà rilasciare alcuna certificazione finalizzata a riconferme o rivendicazioni nobiliari, essendo questa una prerogativa delle “Fons Honorum” riconosciute.

Tute le iniziative saranno rispettose del sentimento religioso proprio dell’Ordine della Compagnia della Mercede.

 

Art. 3)  L'Accademia non ha scopo di lucro. Si avvale di volontari la cui opera è prestata in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro anche indiretto, ma esclusivamente per fini di solidarietà. L'attività del volontario non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno dal beneficiario; al volontario possono essere soltanto rimborsate dall'Accademia, le spese effettivamente sostenute per l'attività prestata, entro i limiti stabiliti dall'apposito regolamento. La qualità di volontario è incompatibile  con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo  e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l'Accademia.

 

Art. 4)  Per adempiere alle finalità che si prefigge, l'Accademia potrà avvalersi delle risorse economiche  provenienti da:

1) contributi e quote associative  degli aderenti;

2) contributi di privati;

3) contributi dello Stato, di Enti o Istituzioni pubbliche;

4) contributi di organismi internazionali;

5) rimborsi derivanti da convenzioni;

7) entrate derivanti da attività commerciali produttive marginali, in conformità alla legge quadro sul volontariato dell’11.08.91 n. 266 e succ. modif.

8) convenzioni stipulate con lo Stato, le Regioni, le Province, Enti locali o altri Enti pubblici, organismi religiosi, organismi internazionali e comunitari.

L'Accademia può compiere tutte le operazioni contrattuali di natura mobiliare e immobiliare, ivi compreso l'acquisto di immobili e quanto altro necessario o utile per il realizzo diretto o indiretto dei suoi scopi, nonché l'accettazione di donazioni e lasciti testamentari.

 

Art. 5) Per il raggiungimento dei propri fini l’Accademia può stipulare Convenzioni con lo Stato, le Regioni, le Province, gli Enti locali o altri Enti pubblici, organismi religiosi, organismi internazionali e comunitari.

 

Art. 6)  L'Accademia, previa deliberazione del Senato Accademico, può aderire ad organizzazioni regionali, nazionali ed internazionali.

 

Art 7)La durata dell'Accademia è stabilita a tempo indeterminato, in caso di scioglimento il suo patrimonio spetterà di diritto alla Compagnia di Santa Maria della Mercede.

 

Rapporti  con la Compagnia della Merecede

Art. 8) La Compagnia della Mercede sarà l’unica destinataria dei benefici economici derivanti dalle iniziative realizzate dall’Accademia: riceverà annualmente il 20% delle quote che gli Accademici versano al Rettorato. Un rappresentante del Governatore parteciperà con diritto di veto alle riunioni dell’Assemblea generale del Rettorato e del Senato Accademico. Le Commende saranno le sole beneficiarie delle iniziative promosse dalle Delegazioni. Il Capo  Commenda o un suo rappresentante sarà presente   all’assemblea di Delegazione e nelle riunioni del consiglio di Delegazione.

E’ fatto divieto cumulare cariche tra la Compagnia della Mercede e l’Accademia: tuttavia onde consentire il buon funzionamento dell’Accademia il Governatore può autorizzare, esaminando ogni singola posizione, i membri dell’Ordine a ricoprire cariche anche nell’Accademia.

 

CAPITOLO II°

SOCI

CONFIGURAZIONE - SOCI

(AMMISSIONE, ESCLUSIONI, OBBLIGHI)

Art. 9) L’Accademia è organizzata in DELEGAZIONI, ognuna con propria e definita competenza territoriale, configurata nel decreto di istituzione emanato dal Rettore in carica.

Nell’ambito di ogni delegazione sono previste due classi di Soci:

-Accademici  della Mercede;

-Accademici Onorari.

 

Art. 10)  Accademici  della Mercede:

- sono coloro che, condividendo le finalità dell’Accademia (in particolare per la realizzazione di quanto previsto dall’art. 2), sottoscrivono apposita istanza rivolta al Rettore nella quale si impegnano ad osservare il presente Statuto.

- se ammessi, sono iscritti nell’Albo d’Oro dell’Accademia ed in un apposito registro della Delegazione, dove saranno riportati i dati anagrafici e quanto altro utile;

. nelle Assemblee hanno diritto di voto, partecipano all’organizzazione ed alla gestione dell’Accademia e della Delegazione:

 

 

Art. 11) Gli Accademici della Mercede hanno i seguenti obblighi:

a) osservano  lo Statuto (dell’Accademia e della Delegazione) in ogni sua parte.

b) pagano le rette annuali (Rettorato e Delegazione) alle scadenze fissate secondo le modalità previste.

c) ottemperano alle prescrizioni degli organi sociali, senza svalutare o comunque compromettere con la loro azione la dignità di Accademico o quella dell'Accademia.

d) sollevano  l’Accademia e la Delegazione da ogni dovere di "privacy" limitatamente allo svolgimento delle attività istituzionali;

e) partecipano alle Assemblee, ai Comitati di studio ed  alle varie iniziative promosse dalla Delegazione

Gli Accademici  della Mercede che violano questi essenziali principi, saranno deferiti  ai Gran Giurì, ai sensi dello Statuto.

 

Art. 12) La qualità di Accademico della Mercede  si perde per:

-dimissioni da comunicare per iscritto al  Rettore tramite il Preside della Delegazione di appartenenza;

-morosità nel pagamento di almeno due quote annuali;

-indegnità deliberata dal Gran Giurì e decretata dal Rettore;

La perdita della qualifica di Accademico decretata deal Rettore comporta l'uscita dall’Accademia; la perdita, per qualsiasi causa, non comporta un diritto sul patrimonio dell'Accademia o della Delegazione, né rimborsi, né corrispettivi ad alcun titolo.

 

Art. 13) Gli Accademici Onorari sono suddivisi in classi:

a) Benemeriti

b) Membri d’Onore.

Ogni classe  è individuata secondo le dichiarazioni e le indicazioni fornite nel contesto del decreto di nomina:

a)- Accademici Benemeriti: sono emeriti della cultura e dell’arte, nominati dal Rettore, su proposta del Senato Accademico, o del Consiglio di Delegazione.

b)- Membri d'Onore: sono alte personalità, nominati dal Rettore “motu proprio”, o su proposta del  Senato Accademico o del Consiglio di Delegazione.

 

Art .14) Gli Accademici Onorari  non possono ricoprire cariche, partecipano alle Assemblee senza diritto di voto,  non hanno obbligo di quote associative o di rette.

 

Art .15) Gli Accademici Onorari vengono iscritti nell’apposita sezione dell’Albo d’Oro, dove saranno riportati i dati anagrafici e quanto altro ritenuto utile. Accettando di far parte dell'Accademia, gli accademici sollevano da ogni dovere di "privacy" il Cancelliere incaricato della custodia dello Albo.

Le proposte di ammissione  di iniziativa dei Presidi delle Delegazioni vanno inviate alla Cancelleria dell'Accademia per essere sottoposte gli organi competenti.

 

CAPITOLO III°

ORGANI centrali

(assemblea generale - collegio accademico - senato accademico -rettorato)

Art. 16) Sono organi centrali dell’Accademia:

1-  l’Assemblea generale;

2-  il Senato Accademico;

3- il Rettorato;

4- il Collegio dei revisori;

5- il Gran Giurì.

 

Art. 17)  L'Assemblea generale degli Accademici della Mercede è convocata dal Rettore, che la presiede,  ogni quattro anni :

a) elegge il Rettore;

b) elegge il Senato Accademico (organo di controllo - 11 membri);

c) delibera eventuali modifiche al presente statuto;

d) elegge  3 revisori titolari e 2 supplenti;

e) elegge  5 membri del Gran Giurì.

Può riunirsi inoltre in sessione straordinaria su richiesta motivata rivolta al Rettore, sottoscritta da almeno dieci  Accademici della Mercede.

Partecipano alla Assemblea Generale i rappresentanti delle Delegazioni, nominati dai rispettivi Consigli, in ragione di uno ogni 20 Accademici della Mercede iscritti, nonché i Capi Commenda, per quanto stabilito dall’art. 39. L'Assemblea sarà validamente costituita in prima convocazione con la maggioranza degli aventi diritto, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti; le deliberazioni saranno valide con i voti dei 2/3.

La convocazione dell’Assemblea sarà fatta per lettera ordinaria, contenente la data e l’ora della prima e della seconda convocazione e l’ordine del giorno.

 

Art. 18)  Il Senato Accademico (organo di controllo), presieduto dal Decano, ha i seguenti compiti:

a) -approva annualmente, entro il 30 aprile,  la relazione morale e la relazione programmatica presentate dal Rettore su proposta degli organi del Rettorato;

b) - esercita  il controllo sugli atti del Rettorato;

c)  -esprime il parere sulla nomina degli Accademici Onorari, Benemeriti e sui Membri d'onore;

d)  -definisce  le quote d'iscrizione all'Accademia e le rette annuali che gli accademici  della Mercede sono tenuti a versare direttamente al Rettorato.

Alle riunioni del Rettorato e del Senato Accademico partecipa di diritto un rappresentante del Governatore della Compagnia di S. Maria della Mercede, con diritto di veto per gli atti contrari alle finalità e alla configurazione della Mercede.

 La convocazione del Senato Accademico è fatta dal Rettore, secondo le necessità, con le stesse formalità della convocazione dell’Assemblea.

 

Art. 19)  Il Rettorato (organo di gestione - 7 membri)  presieduto dal Rettore, risulta così composto:

      -Rettore

      -Pro Rettore

      - Cancelliere

      -Tesoriere Generale

      -3 Consiglieri

Il Rettorato:

-esercita funzioni di sviluppo  e di controllo volte a garantire il rispetto e l'osservanza dello statuto su tutta l'Accademia unitariamente considerata.

-gestisce  il patrimonio dell'Accademia, definisce obiettivi compiti e mansioni con apposito regolamento unitario; può proporre all'Assemblea degli Accademici della Mercede modifiche al presente statuto, redige apposito regolamento per l’esecuzione di quanto previsto dallo statuto.

-delibera le nomine degli Accademici nelle varie classi.

-approva lo Statuto delle Delegazioni e le  modifiche da apportare su proposta delle Delegazioni al fine di adeguarli alla legislazione vigente del luogo.

 

Art. 20) Il Rettore è il rappresentante legale dell’Accademia, con i poteri di firma.

In particolare:

- nomina i membri del Rettorato (Pro Rettore – Cancelliere - Tesoriere Generale – 3 Consiglieri).

- convoca e presiede l'Assemblea Generale degli Accademici della Mercede per gli adempimenti statutari.

- istituisce e delimita con proprio decreto le Delegazioni e ne nomina i Presidi.

- ammette con proprio decreto gli Accademici nelle varie classi.

- ratifica con proprio decreto l'elezione dei Presidi.

- autorizza  con proprio provvedimento,  per l’esecuzione del Tesoriere,  tutte le operazioni di carattere finanziario.

- presenta al Senato Accademico la relazione morale, accompagnata dal rendiconto annuale,  e  quella programmatica per ogni anno accademico.

 

Art. 21) Il Pro Rettore rappresenta il Rettore in caso di assenza o di impedimento limitatamente alle funzioni di ordinaria amministrazione.

 

Art. 22) Il Cancelliere cura la promozione, presso le Commende,  del sorgere delle Delegazioni, prepara e controfirma  i decreti, redige e firma  i verbali ed assiste il Rettore in tutte le riunioni in cui è necessario stendere regolare verbale, custodisce e aggiorna l’Albo d’Oro.

 

Art. 23) Il Tesoriere Generale nei limiti delle funzioni ad esso delegate è corresponsabile ai sensi di legge con il Rettore ed  esegue a propria firma  tutte le operazioni di carattere economico e finanziario autorizzate. Redige il rendiconto annuale e lo controfirma assieme al Rettore per la presentazione al Senato Accademico, entro il 31 marzo di ogni anno. Entro il 31 maggio di ogni anno versa al Governo della Compagnia di S. Maria della Mercede il 20% delle rette annuali che gli Accademici della Mercede versano al Rettorato, come risultano dal rendiconto approvato dal Senato Accademico.

 

 

Art. 24) Ai Consiglieri spetta la funzione ispettiva con  il compito di vigilare sulle Delegazioni e riferire al Rettore per i provvedimenti necessari.

 

Art. 25) I Revisori esaminano la situazione amministrativa delle Delegazioni e del Rettorato e redigono una relazione, che verrà sottoposta all'attenzione del Senato Accademico.

 

Art. 26) I Gran Giurì hanno il compito di garantire il prestigio morale dell’Accademia esaminando tutte le controversie che nascono all'interno della stessa, redigono una relazione che il Rettore sottoporrà al Senato Accademico per i provvedimenti del caso.

 

Art. 27) Tutti gli organi centrali dell'Accademia restano in carica 4 anni.

 

Art. 28) L’anno accademico va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno, con l'obbligo, alla chiusura,  di formazione del rendiconto a cura del Tesoriere generale, dal quale dovranno risultare i beni, i contributi, le quote sociali etc,. che sarà sottoposto entro il successivo 30 aprile al Senato Accademico per l'approvazione.

 

Art. 29) Stemma dell'Accademia: Arma di rosso alla croce piana di argento cinta da corona di alloro e quercia annodati in punta

 

Art. 30) La divisa per gli Accademici e i segni distintivi saranno definiti da apposita commissione e approvati del Senato accademico.

 

Art. 31) La sede dell'Accademia è nel palazzo del Governo della Compagnia di Santa Maria della Mercede

 

Cap. IV

Organi periferici

Delegazioni – Preside - Consiglio di Delegazione

Art. 32)- L'Accademia opera attraverso le Delegazioni, la cui istituzione avviene con decreto del Rettore il quale, in prima costituzione, nomina  un Preside con il compito di organizzare la Delegazione stessa.

Fanno parte della Delegazione gli Accademici che,  avendo ricevuto,  su loro domanda, il nulla osta dal Rettore sono iscritti nell’Albo d’Oro.

Raggiunto il numero  di 12 accademici titolari residenti nel territorio della Delegazione essa si costituirà come soggetto giuridico adottando lo statuto tipo definito dall'Accademia, onde regolare uniformemente l'Organizzazione delle delegazioni. Ogni Delegazione è  impegnata ad operare a favore della Commenda della Compagnia alla quale è collegata nel decreto di istituzione.

Costituitasi la Delegazione in soggetto giuridico, il Preside sarà eletto ogni 2 anni dall'Assemblea di Delegazione. L'elezione deve essere ratificata da un apposito decreto del Rettore.

Art. 33) Sono organi della Delegazione:

- l’Assemblea di Delegazione

- Il Preside

- il Consiglio di Delegazione

 

Art. 34) ASSEMBLEA DI DELEGAZIONE - L'Assemblea della Delegazione è costituita dagli Accademici della Mercede che risultano iscritti sull’apposito albo.  Ha i seguenti compiti:

-approva annualmente entro il  28 febbraio la relazione morale e programmatica  della Delegazione ed il rendiconto di cui all’art. 36.

-elegge ogni 2 anni il Preside.

-elegge ogni 2 anni 3 revisori.

-approva la retta che gli Accademici della Mercede dovranno versare alla Delegazione.

-Instaura gemellaggi con organizzazioni locali, nazionali ed internazionali.

-promuove la formazione di nuove Delegazioni presso le Commende della Compagnia di S. Maria della Mercede.

-istituisce premi e riconoscimenti che mettano in risalto l'impegno di chi opera in ambito della Delegazione.

L'Assemblea sarà validamente costituita in 1° convocazione con la maggioranza relativa dei componenti e le deliberazioni saranno valide con i voti dei 2/3; in seconda convocazione sarà validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti.

Il Preside e il Consiglio si insedieranno nel corso dell'inaugurazione dell'anno accademico.

 

Art. 35 ) Il Preside è il rappresentante legale della delegazione nei confronti dell'Accademia, di fronte a terzi o in giudizio, con i poteri di firma. Il Preside opera affiancato da un Consiglio di Delegazione. Egli risponderà del suo operato al Rettore e all'autorità giudiziaria. Nel corso del suo mandato potrà sostituire i membri del Consiglio dimissionari, o che non collaborano attivamente e che non riscuotono più la sua fiducia.

Il Preside:

-promuove iniziative e attività secondo quanto previsto dallo Statuto onde poter sostenere la Commenda a cui è necessario ritenersi sempre legati,

-convoca ogni anno entro il   28 febbraio l'Assemblea degli Accademici della  Mercede per l'approvazione del rendiconto morale e programmatico,

-inaugura nel mese di dicembre l'anno accademico, nel corso del quale illustra il programma delle iniziative e relaziona sull'attività svolta,

-stabilisce frequenti  rapporti e concorda il calendario delle attività con il Capo Commenda.

-nomina i coordinatori delle commissioni di lavoro per le sezioni: Musica –Letteratura - Arte  - Tempo libero  - Scienza  - Araldica -Viaggi  - Divulgazione e Pubblicitarie o di altre attività che si intendono realizzare.

-presenta al Rettore gli aspiranti Accademici.

Costituitasi la Delegazione in soggetto giuridico il Preside sarà eletto ogni 2 anni dall'assemblea dei soci della Delegazione. L'elezione deve essere ratificata da un apposito decreto del Rettore.

 

Art. 36) Il Consiglio di Delegazione,  nominato dal Preside, è  costituito:da:

Vice preside – Segretario – Tesoriere –3 Consiglieri.

Il Consiglio:

-approva ogni anno il programma di iniziative e attività secondo quanto previsto dallo Statuto onde poter sostenere la Commenda a cui è necessario ritenersi sempre legati.

-propone all’Assemblea eventuali iniziative di gemellaggi e di formazione di nuove Delegazioni.

-approva i resoconti di ogni iniziativa ed, a fine di ogni anno, la relazione morale e programmatica ed il rendiconto di cui all’art. 34, predisposti dal Tesoriere e presentati dal Preside.

-collabora con il Preside per la buona riuscita delle iniziative.

-esercita le funzioni secondo l'incarico conferito dal Preside.

-nomina i rappresentanti della Delegazione all’Assemblea Generale dell’Accademia, in ragione di uno ogni 20  Accademici della Mercede iscritti ed in regola con le rette.

 

Art. 37) L’attività della Delegazione  è attuata secondo le direttive delle relazioni morale e programmatica, che saranno sottoposte dal Preside all’approvazione dell’Assemblea di delegazione, nei tempi di cui all’art. 34. 

 

NORME TRANSITORIE

Art. 38) Nella prima applicazione dello statuto, al fine di garantire nella organizzazione dell’Accademia la presenza dell’universo delle Delegazioni, i membri degli organi accademici sono nominati, gradualmente, con decreto del Rettore.

Art. 39) I capi Commenda, al fine di stabilire la massima circolazione di esperienze e di informazioni, nelle more della formazione delle rispettive Delegazioni partecipano di diritto alle Assemblee Generali dell’Accademia, con diritto di voto,

 

                 Il Rettore                                                                                                     Il Cancelliere

dott. Carlo  Majorana Gravina                                                                           dott. Ing. Mariano Vasta